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Alberto Burri dalla pittura all’architettura
2019
Alberto Burri a partire dagli esordi dipinge, da autodidatta, le sue prime opere paesaggistiche per poi dirigersi in maniera unica verso l’arte informale. Egli oscilla tra la figuratività e l’informe senza ripudiare mai la prima ma ispirandosi sempre alla forma ed allo spazio. Questi ultimi si fanno materia, colore, geometria, ordine ed istintivo equilibrio compositivo, elementi che risentono per alcuni aspetti della tradizione e per altri delle preziose innovazioni. Burri sperimenta plurimi materiali e tecniche fino a raggiungere lo stato di taedium, che supera grazie ad una frequente ricerca provocata dall’ansia della creatività. Esegue molteplici serie e cicli che si caratterizzano per g…
Il Grande Cretto : lettura critica sull'opera di Alberto Burri realizzata a Gibellina, che è sia scultura, dal forte carattere pittorico, che archite…
2018
Alberto Burri’s Grande Cretto. A most original interpretative hypothesis is proposed here with regard to the extraordinary masterpiece by Alberto Burri (1915-1995), that is to say, the brilliant Grande Cretto, located near Gibellina vecchia (old Gibellina), in Sicily. This work, borrowing from Land Art, constitutes a unicum on the world scale, in terms of its vast size and profound significance. Built in cement over the rubble of the old Sicilian town, devastated by the1968 earthquake, it comprises, at the same time, sculpture, architecture and urban-planning. From an initial reading of the most authoritative critics, therefore, we reinterpret it in accordance with the thinking of Martin He…
Gibellina City of Art
2018
The earthquake that hit Western Sicily in 1968 destroyed, among others, the town of Gibellina. Back then, the town was abandoned and a new city was built ex novo at a distance of eighteen kilometres from the original site. The ex novo foundation of a new city requires the interaction of two fundamental components: one characterised by a physical-formal nature, related to urban layout and architectural characterisations, and the other related to socio-cultural issues concerning the relationships between citizens and their city. If the rst component might be dealt with by means of theories and techniques from architectural and urban disciplines, how is it possible to deal with the even more i…
L'architettura di Francesco Venezia nella ricostruzione post-sismica del Belice
2014
Una breve descrizione dei progetti realizzati da Francesco Venezia nei luoghi della tragedia sismica del Belice Questo breve testo si pone l’obiettivo di restringere il campo d’analisi nella descrizione di alcune opere realizzate dall’architetto campano, probabilmente il più grande interprete dei temi legati alla ricostruzione intesa come metafora e memoria del paesaggio della tragedia. Grazie alle esperienze di progetto maturate nel Belice, Francesco Venezia ha affermato il proprio profilo professionale catturando l’attenzione della critica internazionale che da allora lo ha seguito costantemente nella sua importante carriera di progettista, arrivando a segnalare alcune opere siciliane nel…
La Chiesa Madre a Gibellina. Quarant'anni dal progetto alla realizzazione
2013
I quarant’anni trascorsi tra il progetto della Chiesa Madre di Gibellina e la sua consacrazione ai Santi Diego e Scolastica hanno trasformato l’architettura di Ludovico Quaroni e Luisa Anversa in un osservatorio privilegiato per poter valutare il dibattito contemporaneo sulle città di nuova fondazione e sulle chiese. La Chiesa Madre è un’architettura dal significato urbano esemplare, che, al tempo stesso, ha generato alcune perplessità in merito ai suoi aspetti liturgici. Infatti, sembra che Ludovico Quaroni, noto architetto di chiese, abbia proposto, a Gibellina, una sintesi fra arte, architettura e urbanistica rivolgendosi più a tutti i cittadini universalmente, che non alle specificità d…
Il restauro del moderno. Il Municipio di Gibellina Nuova (1970-1971).
2012
Il canto e la memoria
2017
Il saggio prende le mosse dalle due "Canzoni natalizie etnee trascritte dalla memoria per 11 strumenti" op. 49 (1982-83) di Francesco Pennisi, analizzando la genesi, i retroscena autobiografici e i dettagli della struttura compositiva dei brani. Inoltre, vengono considerate le successive "apparizioni" della seconda canzone nell'ambito di altre composizioni per orchestra e per pianoforte. In appendice viene inoltre pubblicata, oltre a tre lettere inedite del compositore, anche il manoscritto autografo di "Un Pastorale etnea" (1995) che riprende la melodia di 'Na nuttata tanta ranni.
Philip Glass: Company; "Low" Symphony / Shostakovich: La nuova Babilonia (suite) / Nino Rota: La strada (suite dal balletto)
1994
L'articolo è stato realizzato in occasione della prima esecuzione italiana della "Low" Symphony di Philip Glass (Gibellina, 21 giugno 1994) e traccia un breve profilo del compositore, soffermandosi sulla genesi e i caratteri dell'opera.
Giuseppe Samonà e la “spina dorsale” di Gibellina Nuova
2020
Nel 1970 Giuseppe Samonà coordina il gruppo di progettazione formato da Vittorio Gregotti, Gianni Pirrone e Alberto Samonà per il Progetto del Centro civico, commerciale e culturale di Gibellina Nuova. Del piano è realizzato il municipio e poi, rielaborato e in altro luogo, il teatro. I monumenti, fondati su un asse pedonale in quota connesso a un suolo artificiale articolato, esprimono l’unità architettura – urbanistica e anticipano, per certi versi, una riflessione successiva del Direttore dello IUAV sulla dialettica fra urbano e rurale.
Il Restauro del Moderno. La chiesa parrocchiale a Gibellina Nuova. Ludovico Quaroni e Luisa Anversa
2011
Nell’ambito del tema generale del “Restauro del Moderno”, di cui il Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica di Palermo si occupa a partire dal XVI ciclo, il Collegio dei Docenti ha deciso di dedicare un approfondimento al tema della città di fondazione di Gibellina attraverso lo studio della Chiesa Madre, progettata nel 1970 da Ludovico Quaroni e Luisa Anversa. Quest’architettura è legata alla nascita della Città Nuova, in cui i progettisti sperimentano l’unità architettura - urbanistica e dove Quaroni come “architetto di chiese” aggiunge un altro importante tassello alla sua carriera.